Lingua Diritti e Lavoro: a Palazzo Caetani istituzioni, scuola, università e terzo settore a confronto sul valore della lingua italiana come strumento di inclusione
Si è svolto lo scorso 26 maggio, nella cornice di Palazzo Caetani a Cisterna di Latina, il 2° Roadshow «Lingua, Diritti e Lavoro: costruire inclusione», promosso nell’ambito del progetto PRILS Lazio 6 – Piano Regionale per la formazione civico-linguistica del Lazio, coordinated by the Lazio Region.
L’appuntamento, moderato da Romina Papetti, Project Manager di PRILS Lazio 6 ed esperta in politiche di integrazione, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti locali, scuola, università, terzo settore e operatori dell’accoglienza. Al centro del dibattito, il valore della lingua italiana come chiave di accesso ai diritti, al lavoro e alla partecipazione attiva alla vita della comunità.
Among the interventions, particularly significant was that of Luca Masi, Secretary General of ANCI Lazio, che ha indicato il percorso intrapreso dal territorio di Cisterna come esempio di integrazione costruita attraverso politiche continuative e servizi di prossimità.
Masi ha ricordato il lavoro svolto da ANCI Lazio a sostegno degli enti locali, attraverso strumenti di mediazione, accompagnamento e inclusione socio-lavorativa, richiamando inoltre il valore crescente delle competenze digitali, sempre più necessarie per l’accesso ai servizi e alle opportunità di lavoro. In questa direzione si inserisce anche lo sportello per l’inclusione socio-lavorativa activated at ANCI Lazio, conceived as a concrete point of reference for those who support integration processes in the territory.
The day was enlivened by numerous contributions. They offered their greetings and their reflections. Valentino Mantini, Mayor of Cisterna di Latina, and Stefania Krilic, Councillor for Welfare and Social Policies of the Municipality of Cisterna di Latina.
Per la Regione Lazio è intervenuta Ornella Guglielmino, Direttrice della Direzione regionale Inclusione Sociale, mentre il mondo della ricerca e della formazione è stato rappresentato da Francesca Angelini, docente della Sapienza Università di Roma, da Viviana Bombonati, Headteacher of the CPIA of Latina, and by Lapo Vannini, docente di italiano L2 presso MaTeMù – CIES.
I lavori hanno reso evidente come la formazione linguistica e civica rappresenti una leva fondamentale per promuovere l’autonomia delle persone, contrastare condizioni di vulnerabilità e sfruttamento e costruire percorsi di cittadinanza consapevole.
I work-lab dedicati agli «ostacoli invisibili» all’apprendimento e al rapporto tra lingua, lavoro e diritti hanno restituito esperienze, criticità e proposte condivise. Un confronto che ha confermato la necessità di rafforzare la mediazione linguistico-culturale e di consolidare reti territoriali integrate, capaci di generare reali opportunità di inclusione.
A path that continues, putting people, rights and the value of participation at its centre.




















