Si è svolto presso la Hall of the She-Wolf of the Palace of Montecitorio, alla Camera dei Deputati, l’incontro dal titolo “Mismatch e orientamento: la filiera professionale e il ruolo delle Regioni”, dedicated to the theme of the mismatch between labour demand and supply and territorial policies to reduce it.
All’iniziativa, promossa da Expo Training, hanno partecipato rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo accademico e delle imprese, oltre a numerosi stakeholder del mercato del lavoro, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle Regioni e dei territori nella costruzione di percorsi formativi e professionali più efficaci.
In collegamento è intervenuto anche Daniele Sinibaldi, President of ANCI Lazio and Mayor of Rieti, who brought the perspective of the Municipalities on the issue of mismatch and its repercussions in the territories.
«Parliamo spesso di disallineamento tra domanda e offerta, ma dobbiamo avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome: siamo di fronte a una frattura strutturale che incide sulle traiettorie di vita dei giovani, che rallenta la crescita delle imprese e che, nel suo insieme, indebolisce la capacità competitiva del nostro Paese. Il risultato è un circolo vizioso che penalizza tutti: i giovani, che vedono ridursi le opportunità e la mobilità sociale; le imprese, che perdono produttività e capacità di adattamento; e anche gli stessi intermediari del lavoro, chiamati a supplire a carenze di sistema senza poter contare su un’integrazione piena e strutturale.
Ecco perché oggi è fondamentale riportare al centro il ruolo dei territori e, in particolare, quello dei Comuni e delle Regioni. Come ANCI Lazio, riteniamo che la sfida del mismatch non possa essere affrontata con interventi isolati o emergenziali. Serve una visione sistemica, capace di mettere in connessione tutti gli attori della filiera: istituzioni, sistema educativo, imprese e operatori del mercato del lavoro».
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto a livello nazionale su una delle principali criticità del sistema produttivo italiano, confermando la centralità del ruolo degli enti locali nella costruzione di politiche del lavoro più efficaci e integrate.


