Roma ha ospitato ieri una nuova tappa del percorso di cooperazione internazionale dedicato alla rigenerazione urbana, alla resilienza climatica e allo sviluppo sostenibile delle città. Presso la scuola di Via Cina, nel territorio del Municipio IX di Roma Capitale, le delegazioni di Malaga e Madrid, in Spagna, Cali, in Colombia, Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, e Concepción, in Cile, hanno visitato lo spazio pilota realizzato nell’ambito del progetto europeo URWAN.
Per Roma hanno partecipato all’incontro ANCI Lazio, Risorse per Roma, Sapienza Università di Roma e Paola Angelucci, assessora del Municipio IX di Roma Capitale, dando vita a una giornata di confronto tra amministrazioni, tecnici ed esperti impegnati sui temi della trasformazione urbana sostenibile.
A rappresentare ANCI Lazio, ente capofila del progetto URWAN, è stato Andrea Vignoli, coordinatore del progetto, che ha illustrato alle delegazioni internazionali il percorso sviluppato dal partenariato e il lavoro che ha portato alla realizzazione dello spazio pilota romano.
La visita ha offerto l’occasione per mostrare concretamente come un progetto europeo possa tradursi in un intervento sul territorio, capace di integrare adattamento climatico, gestione sostenibile dell’acqua, infrastrutture verdi e riqualificazione degli spazi urbani.
Lo spazio di Via Cina costituisce infatti uno dei principali siti dimostrativi di URWAN – Urban Regenerative Water Avant-garde(N), progetto coordinato da ANCI Lazio e sviluppato nell’ambito del programma Interreg Euro-MED. Il progetto promuove l’utilizzo di Nature-based Solutions come strumenti per migliorare la resilienza delle città agli effetti del cambiamento climatico e, in particolare, per ripensare la gestione dell’acqua negli ambienti urbani.
L’area realizzata presso la scuola nasce come un vero e proprio laboratorio urbano, nel quale sperimentare soluzioni capaci di aumentare la permeabilità del suolo, favorire la gestione delle acque meteoriche, migliorare il microclima e restituire qualità e funzionalità agli spazi collettivi.
La presenza delle delegazioni internazionali ha consentito di mettere questa esperienza in relazione con le politiche e le progettualità sviluppate in altri contesti urbani, creando un confronto diretto tra città europee e latinoamericane.
In questo quadro, il ruolo di ANCI Lazio come capofila di URWAN assume particolare rilievo. Il lavoro dell’Associazione non si limita infatti al coordinamento del partenariato, ma punta anche a favorire il trasferimento delle soluzioni sperimentate, mettendo in connessione amministrazioni locali, competenze tecniche, università e reti internazionali.
Andrea Vignoli ha accompagnato le delegazioni nella lettura dell’esperienza URWAN proprio a partire da questa prospettiva: non un singolo intervento isolato, ma un modello sperimentale da adattare ai diversi contesti urbani, climatici e sociali.
La visita si inserisce inoltre nel più ampio percorso di cooperazione internazionale che coinvolge le città presenti, rafforzando il dialogo tra esperienze europee e latinoamericane sui temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità e dell’innovazione nella governance locale.
Per ANCI Lazio, la giornata conferma così il valore dei progetti europei come strumenti capaci non solo di finanziare interventi innovativi, ma anche di costruire reti stabili tra territori, favorire la circolazione delle competenze e creare occasioni di confronto tra amministrazioni che affrontano sfide urbane comuni.
Lo spazio pilota URWAN di Via Cina, nel Municipio IX, diventa, in questa prospettiva, non soltanto un intervento per la resilienza climatica di Roma, ma anche un luogo di scambio e apprendimento internazionale: un esempio concreto di come la cooperazione tra enti locali, ricerca e reti europee possa contribuire alla costruzione di città più sostenibili, resilienti e inclusive.


