Blue Economy e comuni costieri: Anci Lazio al Boat Days on Board di Gaeta

Press Office
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Si è tenuta oggi, a Gaeta , la prima edizione del Boat Days on Board – Blu Expo, manifestazione dedicata al confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore mare, con un focus su economia del mare, portualità, innovazione e sviluppo della nautica da diporto. L’evento è promosso da Consormare del Golfo con il sostegno della Regione Lazio, della Camera di Commercio Frosinone Latina, della Provincia di Latina e della Città di Gaeta, e si è confermato come un’importante occasione di dialogo istituzionale sul futuro dei territori costieri del Lazio. Anci Lazio ha partecipato alla giornata con il Segretario Generale Luca Masi e il Presidente Daniele Sinibaldi, confermando il proprio impegno nel rappresentare le esigenze dei Comuni della fascia costiera laziale nelle sedi di confronto istituzionale che riguardano il governo del mare e delle risorse marittime.

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Il Presidente di Anci Lazio Daniele Sinibaldi ha aperto i lavori sottolineando il valore strategico della Blue Economy per il tessuto produttivo e istituzionale della regione. L’economia del mare – che comprende la pesca, l’acquacoltura, il turismo nautico, la portualità e le energie marine – rappresenta un comparto in crescita, con un potenziale ancora ampiamente inespresso nei Comuni del litorale laziale. Sinibaldi ha ringraziato la Regione Lazio per aver promosso e sostenuto l’iniziativa, evidenziando come appuntamenti come il Boat Days on Board siano fondamentali per creare le condizioni di un dialogo strutturato tra i diversi livelli istituzionali.
Il Presidente ha quindi rimarcato il ruolo che Anci Lazio intende svolgere come soggetto di raccordo tra i Comuni costieri e le istituzioni sovraordinate. In particolare, ha espresso la volontà di costruire una sinergia operativa con la Regione per supportare i territori nell’interlocuzione con i Ministeri competenti e con il Demanio marittimo, ambiti nei quali i singoli Comuni spesso si trovano a operare in modo isolato, con risorse tecniche e amministrative limitate. Una regia condivisa permette invece di presentarsi con maggiore forza e coerenza nelle sedi decisionali nazionali.
Sul fronte delle risorse regionali, Sinibaldi ha sottolineato come la disponibilità di fondi – europei, nazionali e regionali – non sia di per sé sufficiente se non è accompagnata da una capacità progettuale adeguata. La chiave per spendere bene le risorse disponibili è la programmazione di area vasta: un approccio che supera i confini comunali e costruisce interventi coerenti su scala territoriale più ampia, capaci di generare impatti duraturi e di rispondere in modo efficace alle esigenze di sviluppo dei Comuni costieri.

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Il Segretario Generale Luca Masi ha svolto il ruolo di moderatore della giornata insieme alla dottoressa Maria Grazia Iadarola, guidando i lavori con un approccio centrato sulle concrete necessità degli enti locali. Al centro del suo intervento, la necessità di costruire una programmazione unitaria e omogenea per i Comuni costieri, capace di superare la frammentazione che oggi caratterizza la gestione del litorale e delle risorse marittime.
Un tema centrale è quello delle concessioni demaniali marittime. Anci è impegnata da tempo in un confronto costruttivo con il Governo nell’attesa delle linee guida nazionali in materia, un percorso che i Comuni costieri attendono per poter pianificare in modo ordinato e certo il proprio sviluppo economico legato al mare. La produzione di questi indirizzi è cruciale per consentire agli enti locali di operare con regole chiare, garantendo al tempo stesso la tutela del patrimonio demaniale e la valorizzazione delle imprese del settore. Su questo fronte Anci sta svolgendo un lavoro di coordinamento e rappresentanza attiva, con l’obiettivo di far arrivare alle istituzioni nazionali le esigenze specifiche dei territori.
Importante anche il confronto sui fondi PNRR, le cui risorse, per produrre effetti duraturi, devono essere affiancate da una visione di sistema che integri i diversi interventi in una strategia territoriale coerente e proiettata oltre la scadenza del Piano stesso.
In questo quadro, Anci Lazio sta lavorando alla definizione di un’agenda delle città: uno strumento di programmazione condivisa tra i Comuni che mira a identificare priorità comuni, costruire sinergie tra enti e promuovere una progettualità strutturata nel tempo. L’agenda intende superare la logica dell’emergenza o del singolo bando e favorire invece una capacità di risposta organica alle sfide del territorio, dalla gestione delle coste alla transizione energetica, dalla mobilità sostenibile alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Si tratta di un processo partecipativo che coinvolge i Comuni in un percorso di co-progettazione, in linea con gli orientamenti europei sulla coesione territoriale e con i principi guida delle politiche di sviluppo locale promosse da Anci a livello nazionale.

La partecipazione di Anci Lazio al Boat Days on Board si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alle specificità dei Comuni costieri, che rappresentano una parte significativa del territorio regionale e che si confrontano con sfide peculiari: dalla gestione sostenibile del litorale alla valorizzazione delle economie legate al mare, dalla tutela degli ecosistemi marini alla necessità di infrastrutture portuali moderne e competitive.
L’obiettivo di Anci Lazio è consolidare un tavolo permanente di confronto che coinvolga Comuni, Regione, Governo e operatori economici, affinché le politiche del mare siano costruite dal basso, con la piena partecipazione degli enti locali che ogni giorno gestiscono il rapporto tra le comunità e il territorio costiero.