Il Comune di Labico, anche grazie al buon lavoro svolto da Giulia Lorenzon e Giuseppina Bilenci, consolida il proprio impegno sul fronte delle politiche di genere, presentando per il quarto anno consecutivo il Bilancio di Genere, uno strumento politico prima ancora che tecnico, capace di leggere in profondità i bisogni della cittadinanza – donne e uomini – e di valutare l’efficacia delle politiche pubbliche.
L’esperienza di Labico è stata riconosciuta nel corso dell’incontro odierno come buona pratica a livello nazionale, grazie anche al contributo di ANCI Lazio. Un riconoscimento ribadito da Simona Mulè, Coordinatrice della Consulta Donne Amministratrici di ANCI Lazio, che ha annunciato l’intenzione di proporre il modello labicano anche in sede nazionale: un risultato rilevante per il Comune e per l’intero territorio.

Durante la giornata sono intervenute Eleonora Mattia, che ha richiamato le sfide ancora aperte sul fronte delle pari opportunità nella Regione Lazio, e Ines Marcelli, che ha portato una testimonianza toccante e un contributo diretto alla realizzazione del Bilancio di Genere.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ad Angela Palazzi e Viola Saracini per l’allestimento letterario curato e attento che ha accompagnato la presentazione.
Particolarmente significativo l’appello di Argia Simone a sostegno del Centro Antiviolenza Maria Manciocco di Labico: un impegno condiviso da tutte e tutti i partecipanti. La risposta corale della comunità, con numerose donazioni raccolte nel corso dell’iniziativa, testimonia una sensibilità crescente verso il contrasto alla violenza di genere e il sostegno alle realtà che ne sono presidio quotidiano.
Labico dimostra, ancora una volta, come strumenti innovativi e politiche concrete possano diventare esempi replicabili, capaci di creare valore per l’intera regione.


