RUNTS, incontro tra Anci Lazio e l’assessore regionale Massimiliano Maselli: avviato un percorso di collaborazione a sostegno dei Comuni

Ufficio Stampa
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Si è svolto lunedì 16 febbraio un incontro tra Anci Lazio e l’Assessore regionale Massimiliano Maselli con l’obiettivo di avviare una collaborazione istituzionale a favore dei Comuni del Lazio, con particolare riferimento alla questione dell’aggiornamento del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
All’incontro hanno preso parte il Sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, componente del Direttivo di Anci Lazio, e il Segretario generale Luca Masi. La riunione era stata richiesta da Anci Lazio per ottenere un quadro puntuale e dettagliato sull’iter di aggiornamento del Registro, alla luce delle numerose segnalazioni e preoccupazioni raccolte dall’Associazione tra i sindaci del territorio.
Nel corso del confronto, Anci Lazio ha rappresentato le istanze emerse dai Comuni, evidenziando le criticità riscontrate dagli enti del Terzo Settore e le difficoltà operative segnalate a livello locale. In particolare, sono state illustrate le preoccupazioni dei sindaci in merito alle procedure di regolarizzazione, di alcune delle associazioni operative in settori importanti, e alle conseguenze derivanti dalla cancellazione degli enti non in regola.
L’Associazione ha sottolineato l’esigenza di garantire chiarezza, uniformità nelle comunicazioni e strumenti di supporto adeguati per accompagnare gli enti interessati nel percorso di adeguamento al RUNTS.
L’Assessore Massimiliano Maselli ha ripercorso l’iter amministrativo che sta portando all’aggiornamento del Registro, evidenziando come la procedura adottata dalla Regione Lazio rispecchi le indicazioni ministeriali e sia stata attuata con prudenza e tempistiche congrue.
A seguito della comunicazione per la regolarizzazione degli enti, avvenuta nel giugno 2024, la Regione ha avviato un percorso di verifica che si è concluso, dopo numerosi solleciti e comunicazioni ufficiali, con la cancellazione degli enti inadempienti nel dicembre 2025.
La procedura ha riguardato circa 4.000 enti inadempienti su oltre 14.500 iscritti nel registro regionale. Di questi, 2.600 sono stati cancellati al termine di un lungo iter: circa 2.300 sono risultati non operanti, mentre 308 hanno riscontrato problemi specifici di adeguamento ai requisiti previsti dal RUNTS. È stato inoltre chiarito che gli enti non regolari hanno comunque la possibilità di procedere con una nuova iscrizione, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Anci Lazio ha chiesto di prevedere forme di assistenza dirette per ridurre i tempi e agevolare la ripresa completa delle attività da parte delle associazioni, molte delle quale svolgono servizi essenziali per i comuni come Proloco, Protezione civile.
Il sindaco Domenico Alfieri, a nome del consiglio direttivo di Anci Lazio, ha avanzato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento tra Regione e Comuni, con l’obiettivo di rendere più fluide le comunicazioni e favorire una gestione condivisa delle criticità.
Parallelamente, l’Associazione si è impegnata, tramite i sindaci, a raccogliere informazioni puntuali sugli enti che presentano problematiche specifiche, così da agevolare una più efficace individuazione delle soluzioni.
L’incontro ha rappresentato un primo, significativo passo verso un percorso di collaborazione istituzionale volto a tutelare il tessuto associativo del territorio e a supportare i Comuni in una fase delicata di aggiornamento normativo, rafforzando il dialogo tra Regione e autonomie locali nell’interesse delle comunità laziali.