Si apre in una nuova scheda

Ricostruzione post sisma, ANCI Lazio ad Arquata del Tronto per il confronto tra le quattro Regioni del Centro Italia

Ufficio Stampa
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Si è svolto oggi, venerdì 6 novembre, ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, l’incontro istituzionale “Centro Italia 2016-2026: il cammino della ricostruzione”, un’importante occasione di confronto a dieci anni dagli eventi sismici che nel 2016 hanno colpito Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo. L’iniziativa ha riunito rappresentanti del Governo, delle Regioni, delle autonomie locali e delle istituzioni impegnate nel processo di ricostruzione, con l’obiettivo di fare il punto sui risultati raggiunti, sulle criticità ancora presenti e sulle prospettive di sviluppo delle comunità interessate.

Significativa la partecipazione del Lazio, rappresentato dal Segretario generale di ANCI Lazio, Luca Masi, presente in rappresentanza dell’Associazione e del Presidente Daniele Sinibaldi, Sindaco di Rieti, e dall’Assessore alle Politiche di Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. Una presenza che conferma l’attenzione delle istituzioni regionali e del sistema delle autonomie locali verso un percorso che interessa direttamente numerosi Comuni del territorio laziale, a partire da quelli della provincia di Rieti, profondamente segnati dal terremoto del 2016.

L’incontro, ospitato presso la palestra della scuola “Specchio del Tempo”, a Borgo di Arquata del Tronto, si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, e del Sindaco di Ascoli Piceno e Presidente di ANCI Marche, Marco Fioravanti. Al centro dei lavori il tema “La filiera istituzionale per la ripresa dei territori”, articolato in due sessioni dedicate al ruolo delle autonomie locali e delle amministrazioni regionali.

Il confronto ha coinvolto i rappresentanti delle ANCI regionali delle quattro aree interessate dal sisma e le rispettive istituzioni regionali. Per il Lazio è intervenuta l’Assessore Manuela Rinaldi, insieme al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, al Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e alla Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Un dialogo istituzionale che ha posto al centro la necessità di proseguire il lavoro di ricostruzione attraverso il coordinamento tra i diversi livelli di governo, valorizzando il ruolo dei Comuni quali principali punti di riferimento per le comunità locali.

Particolare rilievo hanno assunto gli interventi del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e del Commissario straordinario per la ricostruzione del sisma Centro Italia 2016, Guido Castelli. La presenza del Ministro, al quale sono state affidate le conclusioni dell’incontro, ha confermato l’attenzione del Governo verso il completamento della ricostruzione e la sicurezza dei territori. Il contributo del Commissario Castelli ha richiamato l’importanza di dare continuità agli interventi già avviati, accelerare il percorso di ricostruzione e accompagnare la ripresa economica e sociale delle comunità colpite. Due contributi istituzionali centrali per ribadire la necessità di un impegno condiviso e costante a sostegno dei territori del cratere.

A dieci anni dal terremoto, il percorso di rinascita del Centro Italia continua a richiedere continuità amministrativa, risorse adeguate e una forte collaborazione tra Governo, Regioni e Comuni. In questo quadro, il confronto tra le quattro Regioni e i rispettivi sistemi delle autonomie locali rappresenta uno strumento fondamentale per condividere esperienze, individuare soluzioni comuni e rafforzare una strategia territoriale capace di guardare oltre l’emergenza.

L’impegno di ANCI Lazio prosegue nella convinzione che la ricostruzione debba essere non soltanto un processo materiale, ma una concreta opportunità di rigenerazione e sviluppo per le comunità del Centro Italia, attraverso un’azione istituzionale condivisa che metta al centro le persone, i territori e il futuro delle nuove generazioni.