Piccoli Comuni e sviluppo territoriale: ANCI Lazio al confronto sui Monti Prenestini

Francesco Petrella
federico palla borghi

ANCI Lazio ha preso parte questa mattina al convegno “Piccoli borghi, grandi opportunità”, ospitato presso Palazzo Mocci a Castel San Pietro Romano, un’importante occasione di confronto dedicata al futuro delle aree interne e allo sviluppo dei piccoli comuni dei Monti Prenestini. All’iniziativa ha partecipato il Direttore Generale di ANCI Lazio, Federico Palla, a testimonianza dell’impegno dell’Associazione nel sostenere percorsi di crescita condivisa e di valorizzazione dei territori.

L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento sui risultati e sulle prospettive del progetto “Small & Smart Villages Governance”, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Sapienza Università di Roma, con l’obiettivo di promuovere nuovi modelli di governance, innovazione e sviluppo sostenibile per i piccoli borghi.

Nel corso dei lavori è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità dei piccoli Comuni di fare rete, condividere competenze e costruire strategie comuni per affrontare le sfide dello spopolamento, della transizione digitale, della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. In questo percorso gli enti locali rivestono un ruolo centrale, quali protagonisti di politiche territoriali capaci di generare nuove opportunità per cittadini, imprese e comunità.

La partecipazione di ANCI Lazio conferma la volontà dell’Associazione di accompagnare i Comuni del territorio in percorsi di innovazione amministrativa e di sviluppo locale, favorendo il dialogo tra istituzioni, università e realtà territoriali. Il confronto con il mondo della ricerca rappresenta infatti un elemento strategico per trasformare idee e buone pratiche in strumenti concreti a supporto delle amministrazioni locali.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dei Monti Prenestini e dei loro borghi, un patrimonio di storia, identità e risorse che, attraverso una governance condivisa e una visione di lungo periodo, può diventare un motore di sviluppo sostenibile per l’intero territorio.