Fiera del cicloturismo: Sinibaldi, “Comuni protagonisti della mobilità sostenibile e del cicloturismo”

Ufficio Stampa
fiera uff 01
fiera uff 5

Si inserisce in questo solco il protocollo d’intesa siglato tra Regione Lazio e ANCI Lazio, con il supporto tecnico di FIAB, uno strumento strategico finalizzato a promuovere una governance condivisa e a sostenere i Comuni nello sviluppo delle infrastrutture verdi e della mobilità ciclopedonale. L’accordo punta al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali, al coordinamento delle politiche territoriali e alla creazione di una rete integrata di percorsi sostenibili, anche attraverso azioni mirate di assistenza tecnica, comunicazione e pianificazione.
Il talk si è svolto nell’ambito della Fiera del Cicloturismo, ospitata presso la Fiera di Padova e articolata su tre giornate, appuntamento di riferimento per istituzioni, operatori e territori impegnati nella promozione della mobilità dolce e del turismo sostenibile. In questo contesto si è sviluppato il confronto tra istituzioni e associazioni sul futuro del cicloturismo e sul ruolo dei Comuni.
A rimarcare con forza questa prospettiva è stato il presidente di ANCI Lazio, Daniele Sinibaldi, che ha evidenziato la necessità di colmare le distanze tra i livelli istituzionali, in particolare tra la Regione e i Comuni, soprattutto quelli più piccoli e periferici. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo inclusivo, capace di mettere a sistema le potenzialità del territorio.
In questa visione, Roma rappresenta un’opportunità strategica più che un limite: un punto di partenza per intercettare i flussi turistici internazionali e redistribuirli sull’intero territorio regionale, creando connessioni efficaci con borghi e aree interne.
Il Presidente Sinibaldi ha inoltre richiamato il lavoro operativo avviato da ANCI Lazio, anche attraverso una struttura dedicata alla mappatura dei tratti mancanti delle ciclovie. Un’attività che si traduce in supporto concreto ai Comuni, dall’individuazione dei bandi fino alla costruzione di strategie per attrarre investimenti e realizzare infrastrutture sostenibili.
Il contributo di Roberto Battista, per la Regione Lazio, ha richiamato il quadro degli investimenti attivati, sottolineando il valore degli itinerari cicloturistici per la valorizzazione del territorio. È stata evidenziata anche l’importanza di strumenti innovativi come la piattaforma digitale Map.pic, pensata per supportare decisioni basate sui dati nella pianificazione delle infrastrutture ciclabili e ciclopedonali.
Una visione di lungo periodo è stata ribadita da Luigi Menna, presidente di FIAB Lazio, che ha richiamato il percorso condiviso con Regione e ANCI Lazio, soffermandosi anche sulla prospettiva della certificazione dei tracciati secondo standard europei come EuroVelo.
Claudio Mancini ha invece posto l’attenzione sul Grand Tour del Lazio, un itinerario di circa 1000 chilometri articolato in 18 tappe, costruito valorizzando l’intermodalità treno-bici e sfruttando in larga parte infrastrutture già esistenti.
Dal confronto emerge una linea condivisa: rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territori per trasformare le politiche di mobilità sostenibile in opportunità concrete di sviluppo e valorizzazione locale. In questo quadro, il ruolo di ANCI Lazio si consolida come elemento di raccordo e supporto operativo per i Comuni.