Rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027: siglata l’ipotesi di accordo

Ufficio Stampa
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Roma, 21 luglio 2026 — Con la firma dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027, siglata oggi da ARAN e organizzazioni sindacali, si apre una fase di rinnovamento che riguarda direttamente il personale dei 378 Comuni della regione Lazio. ANCI Lazio esprime apprezzamento per un’intesa raggiunta nei tempi previsti dal triennio contrattuale.

Il contratto, che interessa complessivamente 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e altri enti del comparto, mobilita risorse economiche significative: a regime dal 1° gennaio 2027, gli incrementi salariali ammonteranno a circa 989 milioni di euro annui, distribuiti su tre tranche progressive a partire dal 1° gennaio di ciascun anno del triennio.

Di particolare rilievo per i Comuni è lo stanziamento aggiuntivo previsto dalla legge di bilancio 2026: un fondo dedicato presso il Ministero dell’Interno, pari a 50 milioni di euro per il 2027 e a 100 milioni annui a regime dal 2028, destinato specificamente al trattamento accessorio del personale non dirigenziale comunale. La ripartizione tra gli enti sarà stabilita con decreto ministeriale sulla base dei criteri della contrattazione collettiva. In termini concreti, l’incremento medio a regime si tradurrà in 152 euro mensili lordi per il personale comunale, con arretrati calcolati a ottobre 2026 pari, in media, a 1.136 euro.

Tra le novità più significative del rinnovo, ANCI Lazio segnala l’introduzione — per la prima volta nel comparto Funzioni Locali — di un Titolo interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale, che disciplina l’utilizzo dei sistemi di IA negli enti, le garanzie per il personale e i percorsi di formazione. Si tratta di un passaggio che porta l’innovazione tecnologica nei Comuni con regole condivise, sottraendola alla sola discrezionalità amministrativa e collocandola tra le materie di confronto sindacale. A presidiare questi processi viene istituito un Organismo paritetico per l’innovazione, affiancato da un Osservatorio paritetico di comparto presso l’ARAN.

Il rinnovo introduce inoltre diverse altre misure di rilievo. Viene disciplinata, in attuazione del D.L. 25/2025, la figura del social media e digital manager, mentre un nuovo meccanismo di tutela economica in caso di vacanza contrattuale prevede anticipazioni crescenti legate all’andamento dell’inflazione IPCA. Il contratto rafforza inoltre il sistema di welfare integrativo, con interventi su sanità integrativa, sostegno alle famiglie e previdenza complementare, e introduce maggiore flessibilità nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, con particolare attenzione ai lavoratori più fragili e a chi svolge funzioni di cura. Si segnalano infine la semplificazione della costituzione del Fondo risorse decentrate e l’incremento dell’indennità di comparto. ANCI Lazio continuerà a seguire l’iter di recepimento del contratto negli enti associati, mettendo a disposizione dei Comuni gli strumenti di supporto necessari per l’applicazione delle nuove disposizioni.