Si apre in una nuova scheda

Comitato Direttivo ANCI, al centro la Legge di Bilancio e le difficoltà economiche dei Comuni

Ufficio Stampa
comitato anci

Manfredi: «L’inflazione pesa sulle famiglie e sui Comuni». Chiesto un confronto con il Governo per garantire maggiori risorse agli enti locali e sostenere i servizi ai cittadini.

Si è svolto ieri, martedì 27 ottobre, a Roma, presso la sede nazionale dell’ANCI, il Comitato Direttivo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, dedicato all’esame delle principali questioni che interessano gli enti locali, con particolare attenzione alla Legge di Bilancio 2027 e alle crescenti difficoltà economiche che le amministrazioni comunali si trovano ad affrontare. Al centro del confronto, la necessità di garantire ai Comuni risorse adeguate per sostenere l’aumento dei costi energetici, dei servizi pubblici e della spesa sociale, in un contesto economico caratterizzato dall’inflazione e da una crescente pressione sui bilanci degli enti locali.

Il presidente nazionale dell’ANCI, Gaetano Manfredi, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi stia incidendo non soltanto sulle famiglie, ma anche sulla capacità delle amministrazioni di garantire i servizi essenziali. Particolare preoccupazione riguarda le spese per l’assistenza ai minori, il sostegno alle persone con disabilità e i maggiori oneri per il personale, che gravano in misura sempre più significativa sui bilanci comunali.

Tra le priorità indicate dall’ANCI figurano il rafforzamento delle risorse destinate ai servizi sociali, la copertura dei maggiori costi energetici e il potenziamento degli organici della Polizia Locale, per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza delle comunità. Manfredi ha inoltre ribadito la necessità di un confronto istituzionale con il Governo, anche alla luce dello scambio di lettere con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, confermando la disponibilità dell’Associazione a individuare soluzioni condivise nell’ambito della prossima manovra finanziaria.

Nel corso del Comitato Direttivo sono stati affrontati anche altri temi di particolare rilevanza per le amministrazioni locali, tra cui la riforma del Codice della Strada, le concessioni del demanio marittimo, l’aggiornamento della riforma della Polizia Locale, il Piano Casa e il Piano Nazionale di Ripristino della Natura. Si tratta di questioni che coinvolgono direttamente le competenze e le responsabilità dei Comuni, chiamati a gestire trasformazioni normative, nuove esigenze sociali e importanti sfide legate allo sviluppo e alla sostenibilità dei territori.

Il confronto conferma la centralità del ruolo dell’ANCI nel rappresentare le istanze delle autonomie locali e nel promuovere un dialogo costante con le istituzioni nazionali, affinché ai Comuni siano assicurati gli strumenti e le risorse necessari per continuare a garantire servizi efficienti e risposte concrete ai cittadini. Un impegno che riguarda da vicino anche i Comuni del Lazio, dalle grandi città ai piccoli centri, per i quali la sostenibilità dei bilanci, il rafforzamento dei servizi e la capacità di rispondere ai bisogni delle comunità rappresentano priorità fondamentali.