Assemblea Anci Giovani, Sinibaldi: “dalle aree interne una lezione per tutta Italia: serve una politica di prossimità”

Ufficio Stampa
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Napoli, 18 aprile 2026 – Superare la logica dei numeri di breve periodo e tornare a una politica fondata sulla prossimità, sulla coesione e su una visione di lungo termine. È questo il messaggio lanciato da Daniele Sinibaldi, Presidente ANCI Lazio e Sindaco di Rieti, intervenuto oggi a Napoli nel corso dell’Assemblea Nazionale ANCI Giovani, all’interno del panel “ABITARE IL CAMBIAMENTO: politiche innovative per città più vivibili e sostenibili”.

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Nel suo intervento, Sinibaldi ha portato l’esperienza concreta maturata in un territorio complesso come quello del cratere sismico, sottolineando come le grandi crisi – dalla pandemia al sisma – abbiano inciso profondamente sul modo in cui le nuove generazioni vivono il territorio e immaginano il futuro. “I problemi non hanno confini amministrativi  – ha dichiarato –. Chi ha attraversato emergenze come il Covid o un terremoto sa che i cambiamenti più profondi sono quelli che segnano le comunità, soprattutto i giovani”.

Dalle difficoltà, secondo Sinibaldi, emerge però anche una risorsa fondamentale: la capacità delle nuove generazioni di generare visioni e risposte innovative. “Nelle aree più fragili si riscoprono valori come la coesione e il senso di comunità. La restanza e la resilienza non sono slogan, ma rappresentano la scelta concreta di chi decide di investire nel proprio territorio senza rinunciare alla modernità”.

Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato la necessità di ripensare le politiche pubbliche: “Oggi tutto ruota attorno ai numeri ma i numeri del presente non bastano. Dobbiamo costruire condizioni che generino risultati nel tempo, con soluzioni strutturali capaci di ripopolare e rigenerare i territori”.

In questa direzione si inserisce l’esperienza della candidatura di Rieti come città partner de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, esempio di collaborazione interregionale che supera i confini amministrativi e promuove una visione condivisa per l’Appennino centrale. “La cultura – intesa come strumento di studio e rifondazione degli spazi – può rappresentare una risposta concreta allo spopolamento delle aree interne”.

Sinibaldi ha quindi concluso con un appello alle istituzioni: “È tempo di costruire politiche di area vasta, capaci di rispondere a territori che condividono fragilità e opportunità. I confini amministrativi spesso limitano le soluzioni: dobbiamo avere il coraggio di superarli”.

A margine dell’Assemblea è intervenuto anche Angelo Mattoccia, Coordinatore regionale della Consulta Giovani di ANCI Lazio e Sindaco di Pofi: “L’Assemblea Nazionale di ANCI Giovani, svoltasi a Napoli il 17 e 18 aprile, ha rappresentato un momento cruciale di confronto, approfondimento e scambio di buone pratiche. Ogni anno, questo appuntamento offre un terreno fertile per costruire nuove idee e rafforzare la rete degli amministratori. Nonostante ancora pochi siano i giovani amministratori under 35 in Italia, l’assemblea diventa ogni volta uno strumento fondamentale per rafforzare la nostra comunità. Ringrazio i tanti amministratori del Lazio che hanno partecipato numerosi all’assemblea, contribuendo con il loro entusiasmo a questo percorso di crescita.”