Si apre in una nuova scheda

A Carpineto Romano gli Stati Generali delle Aree Interne: ANCI Lazio al confronto sul futuro dei territori fragili

Sabina Di Paolo
stati generali

Si sono svolti mercoledì 24 settembre a Carpineto Romano, presso Piazza Cardinal G. Pecci, gli “Stati Generali delle Aree Interne – Territori fragili e periferici in transizione”, un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo dei territori interni e al ruolo dei piccoli Comuni.

All’iniziativa ha partecipato il Presidente di ANCI Lazio e Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali e amministratori del territorio. Dopo i saluti del Sindaco di Carpineto Romano Stefano Cacciotti e del Presidente del Consiglio comunale Graziano Astri, la tavola rotonda ha visto, tra gli altri, gli interventi di Claudio Risso, Annamaria Bilancia, Francesco Colagrossi, Angelo Borgna, Alessandro Palombi, Marco Silvestroni, Achille Bellucci, Luca Abruzzesetti, Claudio Crocetta, Marco Carpineti e della Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio Luisa Piacentini. I lavori sono stati moderati da Riccardo Cristiani, consigliere comunale di Carpineto Romano con delega all’attuazione della SNAI.

Nel suo intervento, il Presidente Daniele Sinibaldi ha richiamato il ruolo centrale dei Comuni nelle politiche rivolte alle aree interne e la necessità di affrontare il tema non soltanto attraverso nuovi finanziamenti, ma intervenendo sulla capacità amministrativa degli enti, sulla disponibilità di personale e sulla possibilità concreta di garantire servizi ai cittadini.

Una questione che riguarda in particolare i Comuni più piccoli, chiamati quotidianamente a gestire procedure sempre più complesse con strutture amministrative spesso sottodimensionate. Da qui la necessità di costruire strumenti di accompagnamento e assistenza che consentano agli amministratori di trasformare le opportunità di finanziamento in interventi effettivamente realizzabili.

Sinibaldi ha sottolineato inoltre l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra Regione Lazio, ANCI Lazio e amministrazioni locali, affinché le politiche per le aree interne partano dalle esigenze reali dei territori e dalla capacità di assicurare servizi, opportunità e condizioni che rendano possibile continuare a vivere e lavorare nei piccoli centri.

Il tema delle aree interne rappresenta una sfida che coinvolge servizi essenziali, mobilità, lavoro, tutela del patrimonio ambientale e culturale e opportunità per le nuove generazioni: questioni che interessano direttamente la tenuta delle comunità locali e il contrasto allo spopolamento.

A concludere i lavori è stato Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, che ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione regionale nei confronti dei Comuni e, in particolare, delle realtà di minori dimensioni.

Righini ha richiamato il rinnovato accordo con ANCI Lazio, sottolineando la volontà della Regione di dare continuità e rafforzare gli strumenti di collaborazione già avviati. In particolare, l’Assessore ha ricordato lo stanziamento di 850 mila euro nell’ultima variazione di bilancio, destinato a rafforzare il sostegno ai piccoli Comuni.

Una delle novità annunciate riguarda l’attivazione, insieme ad ANCI Lazio, di sportelli territoriali nelle diverse province, con l’obiettivo di mettere a disposizione degli enti supporto tecnico, amministrativo e contabile. Un intervento pensato proprio per rispondere alle difficoltà delle amministrazioni con dotazioni organiche ridotte e che, nonostante questo, sono chiamate ad affrontare adempimenti e responsabilità sempre più articolati.

L’Assessore ha inoltre anticipato la volontà della Regione di avviare già nel mese di ottobre il confronto con ANCI e con le rappresentanze degli enti locali in vista della predisposizione del bilancio di previsione 2027-2029, invitando i Sindaci a formulare proposte e indicazioni utili alla programmazione regionale.

Gli Stati Generali di Carpineto Romano hanno rappresentato così un’occasione per riportare al centro del dibattito istituzionale le esigenze delle comunità delle aree interne, confermando la necessità di un’azione condivisa tra i diversi livelli di governo.

ANCI Lazio continuerà a lavorare affinché i piccoli Comuni possano disporre non soltanto di risorse, ma anche degli strumenti, delle competenze e dell’assistenza necessari per utilizzarle e per garantire servizi e prospettive di sviluppo alle proprie comunità.